PECORONI
Non come parola offensiva, ma quale espressione di aspra critica.
Si, il titolo è da leggersi in questo stretto senso, quindi nessuna contumelia né intento lesivo.
A noi non mancano assolutamente le affermazioni di benestare, e sostegno, oppure l'appoggio concreto di chi ci legge, nel condividere quanto pubblichiamo.
Siamo fortemente sicuri delle ns. idee, ci crediamo e le esterniamo, ritenendoci liberi da ogni legame o vincolo.
Siamo convinti che l'esperienza e, ammettiamo pure... anche l'età, ci consenta la libertà di pensiero senza dimostrare animosità, invidie che, magari qualcuno può avere interpretato nei ns. scritti.
Siamo superiori a simili illazioni!!
Sono esattamente 25 anni che, le ns. missive vengono pubblicate.
Prima nel periodo del CCNL da noi costruito, con l'inserimento del lavoro intermittente, indeterminato, determinato ect.
Ri rammnentano tutti bastoni messi tra le ruote, contro al n. progetto, con azioni legali, interventi del Ministero,Sindacati dell’opposta fazione che ci accusavano di dumping, Ispettorato lavoro e, una valanga di contrarietà che, abbiamo sempre affrontato, ottenendone ragione.
Poi, tutti i passaggi relativi al Regolamento Regionale Lombardo: I pro, i contra, le parole contro le ns. idee ect. comunque siamo andati avanti.
Ricordiamo tutte le modifiche da noi contestate in Regione sull' applicazione del Regolamento ect.
Fino ad oggi, con gli ultimi passaggi sulla sepoltura prescelta dalla Gen.Z, gli articoli sulla CASA dei Morti ed i suoi cadaveri, nonché, la speranza del ritorno ai vecchi procedimenti e, la scelta di esporre nelle chiese i defunti in attesa di tradizionale sepoltura.
Ok su tutto quanto sopra scritto in forma ristretta e veloce, oggi, però, possiamo affermare che in 25 anni, nessuno ha risposto, ci ha scritto lamentandosi dei ns. messaggi.
Associazioni , Federazioni, Imprese funebri, Case dei Morti ,Gruppi guidati da Fondi di investimento, Riviste di settore, Organizzatori di Fiere, Costruttori cofani e tutti i players del comparto funebre italiano e della sua filiera produttiva sono stati coinvolti da ns. campagne di sensibilizzazione o informazione.
Ci domandiamo se, non sarebbe – oggi - il caso di contattare il giornalista Massimiliano Di Giorgio il quale ,intervistando poco tempo indietro ,un esponente della Federazione, ha accettato di pubblicare notizie poco affine alla realtà.
Sono stati forniti dati ballerini, non credibili, irreali. Essi falsano totalmente la visione a tutto tondo di quel settore economico che gravita attorno alla c.d. Polizia mortuaria.
Forse si è cercato di gettare fumo agli occhi o, di incensare i dati nascondendo che, invece non siamo NESSUNO! Ecco perché:
A livello politico, non ci prendono proprio in considerazione, difatti l’ultima legislazione organica di polizia mortuaria, con un corpus di norme coerenti tra loro, il D.P.R. n. 285 risale al 1990 ( 40 anni fa) negli anni, si sono sì registrati interessamenti verso una riforma complessiva. Ministri, Onorevoli e Senatori, per almeno 5 volte si è provato a modificare o correggere il D.P.R. n. 285/1990, ma il risultato ultimo è sempre stato un fallimento.
La piu’ grande Azienda Italiana produttrice fattura c.a 25 milioni di fatturato producendo 75- 80 mila cofani annui.
I Gruppi controllati dai FONDI con la metà dei cofani fatturano c.a 200 Milioni, bisogna ammettere che il prodotto e maestranze incidono per il 40% e ci sono altri costi, tuttavia..
Rappresentiamo scarsi 2,7 miliardi di euro annui di fatturato nella globalità.dell'azienda Italia.
Tra Titolari di imprese, famigliari ed i pochi dipendenti VERI ,non arriviamo a 38.000 persone applicate nelle pompe funebri.
Ipotizziamo: votanti al 60% Pari a 22.800 voti!! Necessari neanche a spostare la percentuale dello 0,1% se per ASSURDO TUTTI COMPATTAMENTE votassero per un solo partito ma se ci suddividiamo ulteriormente IN MILLE rivoli campanilistici la concreta possibilità di incidere è, invero, ridotta in POLVERE!! )
Nessuna replica, Silenzio assoluto, forse qualche timore su eventuali vere risposte? Oppure, troppo legati a contratti di pubblicità se non addirittura a Sponsor potentissimi?
Da qui, il titolo: PECORONI!!
Si, il titolo è da leggersi in questo stretto senso, quindi nessuna contumelia né intento lesivo.
A noi non mancano assolutamente le affermazioni di benestare, e sostegno, oppure l'appoggio concreto di chi ci legge, nel condividere quanto pubblichiamo.
Siamo fortemente sicuri delle ns. idee, ci crediamo e le esterniamo, ritenendoci liberi da ogni legame o vincolo.
Siamo convinti che l'esperienza e, ammettiamo pure... anche l'età, ci consenta la libertà di pensiero senza dimostrare animosità, invidie che, magari qualcuno può avere interpretato nei ns. scritti.
Siamo superiori a simili illazioni!!
Sono esattamente 25 anni che, le ns. missive vengono pubblicate.
Prima nel periodo del CCNL da noi costruito, con l'inserimento del lavoro intermittente, indeterminato, determinato ect.
Ri rammnentano tutti bastoni messi tra le ruote, contro al n. progetto, con azioni legali, interventi del Ministero,Sindacati dell’opposta fazione che ci accusavano di dumping, Ispettorato lavoro e, una valanga di contrarietà che, abbiamo sempre affrontato, ottenendone ragione.
Poi, tutti i passaggi relativi al Regolamento Regionale Lombardo: I pro, i contra, le parole contro le ns. idee ect. comunque siamo andati avanti.
Ricordiamo tutte le modifiche da noi contestate in Regione sull' applicazione del Regolamento ect.
Fino ad oggi, con gli ultimi passaggi sulla sepoltura prescelta dalla Gen.Z, gli articoli sulla CASA dei Morti ed i suoi cadaveri, nonché, la speranza del ritorno ai vecchi procedimenti e, la scelta di esporre nelle chiese i defunti in attesa di tradizionale sepoltura.
Ok su tutto quanto sopra scritto in forma ristretta e veloce, oggi, però, possiamo affermare che in 25 anni, nessuno ha risposto, ci ha scritto lamentandosi dei ns. messaggi.
Associazioni , Federazioni, Imprese funebri, Case dei Morti ,Gruppi guidati da Fondi di investimento, Riviste di settore, Organizzatori di Fiere, Costruttori cofani e tutti i players del comparto funebre italiano e della sua filiera produttiva sono stati coinvolti da ns. campagne di sensibilizzazione o informazione.
Ci domandiamo se, non sarebbe – oggi - il caso di contattare il giornalista Massimiliano Di Giorgio il quale ,intervistando poco tempo indietro ,un esponente della Federazione, ha accettato di pubblicare notizie poco affine alla realtà.
Sono stati forniti dati ballerini, non credibili, irreali. Essi falsano totalmente la visione a tutto tondo di quel settore economico che gravita attorno alla c.d. Polizia mortuaria.
Forse si è cercato di gettare fumo agli occhi o, di incensare i dati nascondendo che, invece non siamo NESSUNO! Ecco perché:
A livello politico, non ci prendono proprio in considerazione, difatti l’ultima legislazione organica di polizia mortuaria, con un corpus di norme coerenti tra loro, il D.P.R. n. 285 risale al 1990 ( 40 anni fa) negli anni, si sono sì registrati interessamenti verso una riforma complessiva. Ministri, Onorevoli e Senatori, per almeno 5 volte si è provato a modificare o correggere il D.P.R. n. 285/1990, ma il risultato ultimo è sempre stato un fallimento.
La piu’ grande Azienda Italiana produttrice fattura c.a 25 milioni di fatturato producendo 75- 80 mila cofani annui.
I Gruppi controllati dai FONDI con la metà dei cofani fatturano c.a 200 Milioni, bisogna ammettere che il prodotto e maestranze incidono per il 40% e ci sono altri costi, tuttavia..
Rappresentiamo scarsi 2,7 miliardi di euro annui di fatturato nella globalità.dell'azienda Italia.
Tra Titolari di imprese, famigliari ed i pochi dipendenti VERI ,non arriviamo a 38.000 persone applicate nelle pompe funebri.
Ipotizziamo: votanti al 60% Pari a 22.800 voti!! Necessari neanche a spostare la percentuale dello 0,1% se per ASSURDO TUTTI COMPATTAMENTE votassero per un solo partito ma se ci suddividiamo ulteriormente IN MILLE rivoli campanilistici la concreta possibilità di incidere è, invero, ridotta in POLVERE!! )
Nessuna replica, Silenzio assoluto, forse qualche timore su eventuali vere risposte? Oppure, troppo legati a contratti di pubblicità se non addirittura a Sponsor potentissimi?
Da qui, il titolo: PECORONI!!

