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ADESSO, NECESSITA UN CHIARIMENTO CON PRESA DI POSIZIONE RESPONSABILE


Le ultime novità ci portano indietro nel tempo e ci fanno affrontare per l’ennesima volta un’annosa problematica che i diretti responsabili, cioè le Federazioni di settore, hanno sempre sviato applicando CCNL non pertinenti.

Negi ultimi mesi ci siamo trovati davanti ad un continuo propinarsi di Contratti d’appalto presentati da alcuni Centri Servizi che senza nessuna remora parlano di lavoratori a chiamata; contratti proposti addirittura come unici e certificati, contratti che parlano di movimentazione del feretro a spalla, e su questo vorremmo una presa di posizione delle Federazioni.

Dal gennaio del 2009 le OO.SS hanno stabilito di comune accordo che a tutte le categorie di Settore dovesse essere applicato il proprio contratto di riferimento. Le sigle sindacali che firmavano il CCNL del settore dei Trasporti si rifiutarono, come fanno tuttora, di firmare un contratto che comprendeva il lavoro a chiamata a tempo indeterminato. Noi, come ASNAF & AS, avevamo già adottato il nostro CCNL che introduceva novità riguardanti il lavoro intermittente a chiamata, e per questo abbiamo da allora subito le critiche delle Federazioni. Siamo stati considerati la rovina delle Imprese Funebri, siamo stati accusati di fare concorrenza sleale a imprenditori virtuosi, di alimentare l’apertura di nuove attività funebri etc.

In questi giorni, invece, vediamo che le Federazioni parlano di lavoro a chiamata senza limitazioni ed addirittura lo appoggiano in alcune situazioni, accettando contratti d’appalto che fanno chiaro riferimento a quello che si chiama “spallata”. Sorge spontanea da parte nostra una richiesta di chiarimenti e di presa di posizione da parte delle Federazioni che pubblicizzano o condividono, come nel caso dei contratti certificati, questa tipologia di assunzione.

Vogliamo anche precisare alcuni punti che sembrano sfuggire o essere dimenticati dai più.
  • Il CCNL dei Trasporti viene proposto come unico e certificato per chi movimenta feretri a spalla. A questo proposito vogliamo sapere perché non si prenda in considerazione la legge Europea Bolkestein, recepita dall’Italia e pubblicata sulla G.U. (n° 75 del 23 aprile 2010 - art. 6, comma d) che recita che non costituiscono servizio di trasporto i servizi di pompe funebri. Questo è un elemento che andiamo ripetendo da ormai 7 anni;

  • Al lavoratore che movimenta il feretro, consegna il cofano in famiglia, si occupa della pulizia e di eventuali tamponamenti e vestizione della salma, di sigillatura del cofano, di affissioni di manifesti, di stampa dei ricordini è possibile applicare il contratto dei Trasporti? A noi sembra che la figura di quello che intendiamo per necroforo esuli completamente dalla definizione del trasportatore. Chi propone contratti unici e certificati definendo il necroforo come chi movimenta a spalla il feretro tralascia gran parte dei compiti del necroforo di oggi, rimanendo nostalgicamente fermo ai tempi passati; in questi casi, infatti, sarebbe più corretto utilizzare un contratto di facchinaggio, piuttosto che quello delle Pompe Funebri;

  • Un’ultima considerazione vogliamo farla per i Consulenti del Lavoro che in maniera un po’ sbrigativa, e per loro comodità, spingono i loro assistiti all’applicazione di contratti di categorie non del settore. Per dare una maggiore flessibilità ed utilizzare il lavoro a chiamata alcuni Consulenti inoltre utilizzano la voce “apparatori di cerimonie civili o religiose”, non rendendosi conto dell’abissale differenza che c’è con il mestiere del necroforo. Un invito quindi alla maggiore attenzione è rivolto agli imprenditori che possono incorrere in vertenza sindacale nel caso in cui il contratto applicato non sia quello corretto del settore di appartenenza.

Rammentiamo che il nostro CCNL, esistente da 15 anni e regolarmente depositato e pubblicato al CNEL e presso il Ministero del Lavoro, regolamenta tutte le tipologie di assunzione compreso il lavoro a chiamata intermittente ed è l’unico che oggi lo contempla. Basta fare un confronto delle declaratorie del contratto delle Pompe Funebri e del nostro per verificare sia la differenza nelle voci presenti sia la maggiore flessibilità che il nostro contratto offre.

Come sempre, siamo aperti al dialogo e siamo interessati a conoscere le posizioni delle altre Federazioni per poter sempre lavorare per il meglio del settore.

Asnaf & AS