ASNAF&AS - Sede Legale: Via Bellini, 7 - 20032 Cormano (MI) | C.F. 04460780960 | E-mail: asnaf-as@funeralia.net
    funeralia.net >>> Home Page
Home Page
Contratto nazionale
Spazio sindacale
Consulenza legale
 CORSI  
Iscrizione ai corsi
Archivi funeralia
Archivio Normative
Archivio Formazione
Spazio ASNAF & AS
Presentazione
Statuto
Iscrizione
Contatti
Archivio ASNAF & AS
CERTIFICAZIONI 
Certificazione di qualità
Angolo della posta

CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE!!

Il più delle volte i proverbi colpiscono nel modo giusto e sono appropriati ai fatti. Non perché ci riteniamo “quelli giusti” nel fare affermazioni o sembrare che quello che affermiamo sia nel giusto ma, solamente lo diciamo perché comunque l’esperienza, i 60 anni quasi di settore, il vissuto ad oggi consentono simili prese di posizione. Poi, ci sta tutto, ci mancherebbe altro, nessuno ha in mano la verità ed ogni affermazione di altri è più che giusta in quanto non sta a noi giudicare. Ma, trovare qualche svarione in quello che altri affermano oppure passaggi non consoni a quanto invece si è affermato, ci sta!!

Regione Lombardia: Gradiremmo sapere per quale motivo si sta tentando di cambiarla specialmente negli articoli 72-74-75 contestabilissimi quando, si andava discretamente bene con la legge ancora attuale. Questo lo chiediamo a Federcofit Feniof e EFI (a noi ci hanno escluso anche se inizialmente eravamo parte coinvolta poi chissà come, il ns. nome è sparito dalla proposta. Siamo stati costretti a presentare un ns. emendamento per proporre le modifiche che secondo noi cambierebbero qualche presa di posizione abbastanza pericolosa delle altre Associazioni.

Regione Calabria: Risulta impugnata dal Governo ed inviata alla Corte Costituzionale in quanto ci sono diversi articoli che non rispecchiano quanto prevede la Costituzione Italiana: Legge proposta e approvata dalle altre Federazioni che né hanno steso il testo in accordo con gruppi locali di Imprese.

Regione Campania: Legge presentata è stato fatto il ricorso da parte CNA, ad oggi ancora navighiamo in alto mare anche qui, non siamo stati coinvolti ne interpellati anche se siamo firmatari di CCNL di settore!!

Regione Abruzzo: Ancora tutto in discussione e non si trova la quadra. Noi non siamo stati interpellati ma le altre 2 Federazioni si sono dati da fare!!

Regione Basilicata: Sembra che si stia facendo qualcosa, ancora non si legge bene cosa si vuole e si scrive anche qui, noi non ci siamo.

Regione Toscana: Pieno dominio di Federcofit ( il Vice Presidente è di quei luoghi) ma ancora senza legge.

Regione Sardegna: Ultima nata ed ancora in fase di presentazione nei vari incontri con le Imprese Sarde da parte di Federcofit che, sembra ne sia la fautrice con il bene placito di altra Federazione che tace ma, acconsente. Precisiamo che noi come Asnaf non siamo mai stati interpellati ne convocati ne partecipato a nessun tavolo di lavoro come dovrebbe fare la Regione ma siccome è stata scritta non in Regione è chiaro che noi non potevano esserci. Avremmo magari potuto apportare delle soluzioni che avrebbero evitato quegli sconti verbali pesanti che sono intervenuti negli incontri con le Imprese le quali si sono trovate con degli obblighi abbastanza pesanti ed non certamente a favore di piccole realtà se non supportati da Centri di Servizio che per fortuna loro esistono in quella Regione anche se a conti fatti ed in base ai requisiti che devono avere, sono costretti alla chiusura della propria Azienda.
Esempio: Nella legge Sarda si chiede come requisiti di possedere 3 carri funebri,avere assunti con contratto nazionale 10 dipendenti Necrofori il tutto per coprire al massimo 16 contratti di servizio (li chiamiamo di servizi e non di appalto perché NON APPLICABILE SIMILE TIPOLOGIA) ora facciamo i conti: in Sardegna ci sono 400 attività funebri per 13000 decessi di media che fanno c.a 33 servizi funebri annui di media. Se consideriamo che ci sono realtà che superano questi numeri annuali e che arrivano anche intorno ai 80 servizi funebri o addirittura 5 relatà che superano i 300 annuali, la media iniziale di 32 si abbassa notevolmente a 12-15 servizi annui. Ammesso che con i 16 contratti che per legge Regionale si possono sottoscrivere per non aumentare l’organico e i mezzi avremmo una produzione pari a 16X 32 di media = a 500 servizi al prezzo medio di Euro 500,00 di carro funebre e 4 Necrofori (concorrenza delle cooperative permettendo) arriviamo a 250.000,00 euro che dovrebbero coprire: Affitto capannone a norma ASL,8 Necrofori al costo complessivo tutto compreso di 28.000,00 cad. = a Euro 224.000,00 + il costo di leasing, consumi, assicurazione, bollo,gomme ecc. dei 3 carri funebri già conteggiati dal Comune di Milano a 31.000,00 euro cad. ( come prova in Corte d’appello di Milano) otteniamo 93.000,00 che assommate alle 224.000,00 di stipendi dei famosi 10 Necrofori abbiamo Euro 317.000,00 tasse e spese generali escluse con una perdita di Euro 93.000,00 ECCO COSA SI PROPONE PER FARE CESSARE LE ATTIVITA’. Ci si sta dimenticando che, il Legislatore propone la legge ma chi la giudica è IL GIUDICE!! Inoltre, ed è inutile affermare il contrario che fanno i 2 Presidenti delle altre Federazioni, l’attività funebre è stata dichiarata DISCONTINUA dal Ministero del Lavoro in data 25 Marzo 2014.

Su questo ultimo passaggio siamo disposti a giocarci tutta la ns preparazione e credibilità come anche nei Contratti d’appalto che proprio per la loro conformazione non possono e non sono applicabili alla prestazione CONGIUNTA proposta nelle leggi Regionali . Si invita a rileggere tutta la normativa ed applicabilità su tale prestazione. Inoltre leggiamo la nuova proposta di legge Nazionale dell’On.Foscolo e Bellachioma (Ex Presidente Federcofit) nella quale si ritrovano incongruenze su quanto predicato in Lombardia per la SCIA che sarebbe libera senza piu’ il vincolo dell’autorizzazione Comunale mentre, nella proposta di Legge Bellachioma, si conferma ancora l’autorizzazione a seguito della presentazione della SCIA, troviamo l’obbligo di assunzione dei 4 Necrofori FULL TIME come in Lombardia mentre in Sardegna non lo devono essere come non è necessario l’addetto alla trattazione degli affari invece previsto sia in Lombardia che, a livello Nazionale e poi altre diversità che capiremo con il tempo.
Volevamo inoltre sollevare solamente che: quando nel 2015 abbiamo lavorato in accordo con 3 Associazioni tra cui noi, EFI, SEFITe parzialmente Feniof, per portare al Governo la proposta Vaccari, siamo stati tutti accusati di fare chiudere le piccole attività funebri a favore delle grandi realtà cosa non veritiera e dimostrabile mentre, oggi l’accusa a Federcofit e proprio quella che viene dalla Sardegna di fare chiudere le piccole attività da qui, il titolo a cappello del ns. articolo CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE!!!


“Postscriptum

Non vogliamo passare per vittime.

Se non siamo stati convocati o invitati alla stesura delle leggi regionali non è perché le Regioni non lo hanno fatto, ma solamente perché le proposte di legge vengono scritte esclusivamente dalle Federazioni che qualche volta si accordano altre volte lo fanno singolarmente, mentre difficilmente noi veniamo interpellati perché siamo sempre distanti e non accettiamo facilmente le loro imposizioni.”

Asnaf & As